Creazione file di stampa

QUALE SOFTWARE UTILIZZARE PER IMPAGINARE I PROGETTI?

È sempre preferibile creare i file di stampa con un programma professionale. Per i lavori a più pagine consigliamo Adobe InDesign oppure QuarkXpress. Per lavori a singola pagina o fronte e retro Vanno bene software di grafica come Adobe Illustrator o, per chi dovesse ancora utilizzarlo, Freehand. Tutti i colori dovranno essere convertiti in CMYK, qualora i file che riceviamo contengano immagini o colori in formato RGB o con colori dichiarati (PANTONE o simile) verranno automaticamente convertiti con un profilo di separazione standard CMYK (in questo caso la cromia potrebbe subire alterazioni). I lavori creati in Photoshop sono compatibili con tutte le nostre stampati ma occorre tenere presente che i testi e la grafica, saranno rasterizzati e quindi meno definiti rispetto ad un progetto elaborato con i programma sopra riportati. Il lavoro, a prescindere dal programma utilizzato, dovrà essere salvato in formato PDF. Per le opzioni di salvataggio del PDF si legga FAQ successiva “quali file accettate?”.

E SE NON DISPONGO DI UN PROGRAMMA PROFESSIONALE?

Qualora non si disponesse di un programma professionale è indispensabile che il file venga salvato in formato PDF. I pdf realizzati con programmi non professionali (Word, Excel, Power Point ad esempio non sono programmi professionali per la grafica) sono spesso da verificare manualmente. In questo caso è consigliabile aggiungere l'opzione “verifica manuale del file” in fase di ordinazione.

QUALI FILE ACCETTATE?

Il formato PDF ad alta risoluzione non protetto da password è l'unico accettato.
Lo standard di salvataggio consigliato è il PDF/X-3-2002. Tutti i font dovranno essere incorporati o vettorializzati (ovvero convertiti in tracciati e/o profili a seconda del software utilizzato) e provvisti di licenza (in certi casi font senza licenza potrebbero causare problemi di tecnici). Le immagini inserite nei lavori piccolo formato dovranno avere una risoluzione di 300 d.p.i. al naturale. Per lavori grande formato la risoluzione sufficiente è di 150 d.p.i. sempre al naturale.
I programmi professionali sono in grado di generare un PDF correttamente formattato come descritto sopra. Qualora si utilizzi un programma non professionale è possibile utilizzare software appositi come Acrobat Distiller, PDF creator o più semplicemente utilizzare l'opzione “stampa come PDF” che è presente in molti driver di stampa e di default su tutte le macchine Apple OSX. In questo caso è utile sempre verificare il file pdf prima dell'invio controllando che la conversione sia avvenuta con successo.
www.servizigrafici.it non risponde di anomalie sulla stampa di file che non abbiano gli standard richiesti.

QUALI CARATTERISTICHE DEVE AVERE IL FILE SALVATO?

I PDF di stampa, sia per il piccolo che per il grande formato, devono essere convertiti in CMYK (ciano, magenta, giallo, nero) con profilo ISO coated_v2_300_eci (che potete scaricare da qui). Le immagini che dovessero arrivare in RGB o con colori PANTONE saranno convertite con un profilo di separazione standard.

La versione di PDF consigliata (e unica garantita) è la PDF/X-3-2002.

IL FILE NECESSITA DI ABBONDAGGIO?

Per consentire un rifilo sicuro, richiediamo sempre l’abbondaggio per avere un margine durante la fase di taglio del tuo prodotto. Un file di stampa senza abbondaggio non è ritenuto valido per la stampa e verrà rifiutato.
I file necessitano delle seguenti abbondanze:
- piccolo formato singola pagina 2,5 mm per lato.

- piccolo formato multi pagina 5 mm per lato.
- grande formato 10 mm per lato.
Il file deve presentare sempre i crocini di ritaglio o un riferimento di taglio che non vada mai ad interferire con l'abbondaggio. 
Evitare IN OGNI CASO di tracciare un filetto stampabile sul bordo di taglio perché annulla l'abbondaggio.

CHE PARAMETRI DEVO UTILIZZARE PER I CARATTERI E L'USO DEL NERO?

Il colore nero richiede molta attenzione.

Per avere un buon prodotto consigliamo di utilizzare per i fondi neri queste percentuali in quadricromia: c. 40, m. 15, y. 15, k. 100; così da ottenere un bel nero pieno.

Per i testi, invece, è consigliabile usare un nero puro monocolore: c. 0, m. 0, y. 0, k. 100.
Se il testo nero va sopra un fondino o una fotografia leggera è importante impostare l'opzione di sovrastampa.
Attenzione a non lasciare l'opzione di sovrastampa ad un testo che era nero e che poi è diventato di altro colore!

COME GESTIRE I FONT DEL FILE?

Per far si che i font del tuo file vengano rispettati in fase di stampa, è necessario che tu li converta in tracciati.
Nel caso non ti fosse possibile effettuare la conversione, puoi, in alternativa, incorporare il carattere dal programma di creazione del file. Questa seconda possibilità, a volte, può causare problemi che www.servizigrafici.it non può verificare.

QUALI SONO LE MISURE MINIME DEI TRACCIATI E DEI FONT DA UTILIZZARE IN STAMPA?

Per il piccolo formato, si deve fare riferimento al limite di 5,5 pt per le font.
Per le linee il limite di spessore minimo è di 0,25 pt.
Per il grande formato, invece, consigliamo di non scendere mai sotto la dimensione minima di 8 pt per le font e 0,5 pt per i tratti.

CHE COS'É LA SOVRASTAMPA E COSA SUCCEDE SE È PRESENTE NEL MIO FILE?

La sovrastampa si verifica quando due colori si sovrappongono creandone un terzo. Tutto ciò potrebbe causare un effetto indesiderato sul lavoro.
Per evitare il rischio di un risultato cromatico non voluto, controllare che nel file non siano presenti sovrastampe attivate.
L’unica sovrastampa utile è quella data ai testi o filetti grafici fini neri che sormontano fondini colorati leggeri.

SI PUÒ STAMPARE UN FORMATO PERSONALIZZATO DIFFERENTE DA QUELLI STANDARD?

Il nostro motto è: “Stampare senza limiti”. Proprio per questo gran parte dei nostri stampati non hanno vincoli di formato (se non il limite di stampa massimo e minimo della stampate).
Qualora vi siano vincoli il sistema non consente l’imputazione della misura ma vi offre i formati disponibili.
La massima libertà è offerta nella stampa delle etichette adesive che possono avere forma e dimensione a piacere.
Qualora cerchiate un formato o una soluzione che non è presente nel sistema potete inviarci una richiesta di preventivo personalizzata.
Se è possibile realizzare quello che ci chiedete saremo ben lieti di soddisfare la vostra richiesta.

QUANTE COPIE OCCORRE STAMPARE?

Sempre nel rispetto del nostro motto “Stampare senza limiti” la quantità è libera, senza vincoli minimi e ovviamente massimi.
Il minimo di pezzi? Uno! Per noi realizzare una tiratura personalizzata è un modo per evitare sprechi di denaro ma soprattutto di carta ed energia.
Non buttare via stampati in eccesso è la prima regola per essere ecologici.

QUALI CARATTERISTICHE DEVE AVERE IL FILE PER IL GRANDE FORMATO?

I file di stampa per le immagini da stampare su supporti di grande formato la risoluzione deve essere compresa tra 100 e 150 dpi nello spazio colore CMYK (ciano, magenta, giallo, nero).
Le immagini che riceviamo in RGB vengono convertite con un profilo di separazione standard.
Il formato accettato è il PDF formattato come descritto nella FAQ quali file accettate?

COME DEVO PREPARARE I FILE PER LA STAMPA DI UN LIBRO RILEGATO?

Libri in brossura grecata e fresata.
Interno: i file devono essere in formato PDF, a pagine singole non affiancate e salvate in ordine di lettura.
Ogni pagina deve essere fornita dei crocini di taglio e avere un’abbondanza di 5 mm per ogni lato.
La distanza di sicurezza tra i bordi del file e i testi o le immagini deve essere almeno di 10 mm, poiché l'incollatura della copertina necessita di 5 mm di abbondanza su ogni lato.
Copertina: il file della copertina della brossura deve essere preparato rispettando la quota del dorso espressa in mm al momento della compilazione del preventivo e deve includere i crocini di taglio e 3 mm di abbondanza su ogni lato.

Libri rilegati con wire-o o spiralati in genere.
I file devono essere in formato PDF, a pagine singole non affiancate e salvate in ordine di lettura. Le pagine devono avere i crocini di taglio e 3 mm di abbondanza su ogni lato.
Per evitare la foratura dei testi, è necessario mantenere una distanza di sicurezza di 1 cm tra questi e il margine finito della pagina.
 
Libri rilegati con punto metallico.
I file devono essere in formato PDF, a pagine singole non affiancate e salvate in ordine di lettura.
Le pagine devono avere i crocini di taglio e 3 mm di abbondanza su ogni lato.
 
Libri brossurati e cuciti con filo refe.
Interno: i file devono essere in formato PDF, a pagine singole non affiancate e salvate in ordine di lettura.
Ogni pagina deve essere fornita dei crocini di taglio e avere 5 mm di abbondanza su ogni lato.
Copertina: il file deve essere preparato rispettando la misura del dorso espressa in mm al momento della compilazione del preventivo, e deve avere i crocini di taglio e 10 mm di abbondanza su ogni lato.

COME PREPARARE I FILE PER LA STAMPA A DATO VARIABILE (VDP Variable Data Printing)

Per qualsiasi lavoro a dato variabile VDP (dalla semplice lettera indirizzata alla brochure con foto e testi variabili in funzione del target) la preparazione dei file è sempre la stessa.
Salvataggio PDF con parte non variabile.
Serve un PDF formattato come un file di stampa normale con tutti i dati dello stampato che non cambiano.
Salvataggio PDF di esempio.
Realizzazione di un PDF (che non stamperemo) con i dati variabili più ingombranti (il nome o indirizzo più lungo) inseriti. Useremo questo file per collocare i dati variabili nella posizione da voi desiderata.
Creazione DB.
Salvataggio in formato .dbf (anche in Excel) di una tabella con n righe quanti sono gli stampati da realizzare. Creare una colonna per ogni variabile (esempio: nome, cognome, indirizzo, civico, CAP, località, provincia). Nel caso di fotografie o elementi grafici variabili inserire nel campo il nome del file (es. foto1.jpg; foto2.jp; ...). È imperativo che il nome del file e il nome della variabile siano esattamente uguali, senza spazi e comprensivi di estensione (.jpg, .tif, ...).
Salvataggio elementi variabili.
Qualora vi siano elementi grafici variabili come foto o grafici, occorre che questi vengano salvati in una cartella. È indispensabile che questi elementi siano di dimensione uguale fra di loro.
Codici a barre.
Disponiamo di generatore di codici a barre per la stragrande maggioranza di tipologie (Ean, ISo ecc.). Per la generazione dei codici è quindi sufficiente un data base con i numeri da trasformare in codici. In alternativa potete fornire i codici come immagine e imputare il nome di ciascuna immagine nel Data Base.