Oggi parliamo di carta

Una riflessione sulle nuove tecnologie di stampa. Terza parte.

Bentornati a questo breve viaggio nella qualità di stampa. 

Dopo aver parlato della provenienza dei file di stampa e di come ogni passaggio sia da curare con la massima attenzione parliamo oggi di supporti di stampa.

Carta e materiali.
La scelta del supporto su cui stampare una comunicazione è fondamentale al pari di una buona impaginazione e di una perfetta stampa. Il materiale trasmette la vera essenza della comunicazione.
Una carta riciclata parla di rispetto per l’ambiente, una carta prestigiosa da importanza e solidità al messaggio che si deve inviare mentre una carta informale, semplice, può trasmettere il giusto messaggio quando vogliamo interagire in modo informale con il nostro interlocutore. Ci sono poi carte speciali adatte ad ogni occasione per una comunicazione sempre adatta al messaggio che si desidera inviare.

Suddivisione delle carte.
Oggi troviamo una miriade di tipologie di carte disponibili sul mercato.
È impensabile conoscerle tutte, è però importante capire quali tipologie di carte possiamo richiedere allo stampatore. 

Carte naturali o usomano.
Sono le carte “da fotocopiatrice”, non trattate superficialmente.
Di norma hanno una sensazione al tatto più ruvida e possono essere bianche, bianchissime oppure colorate in modo tenue.
L’impiego di queste carte è molto ampio, si prestano più facilmente a stampati monocromatici (testi di libri, manuali e dispensa, spartiti musicali, …) ma possono essere usate anche per la produzione di riviste e giornali.
Se usate in grammature alte sono il supporto ideale per biglietti da visita o cartelline porta documenti. 

Carte patinate.
Esistono principalmente 2 tipologie di carta patinata: lucida e opaca.
La carta patinata lucida tende ad essere più riflettente e offre una maggiore permeabilità agli inchiostri, con un effetto molto saturo nei colori.
La carta patinata opaca è ideale per una riproduzione dei colori più naturale ed è decisamente più rigida e consistente a parità di grammatura.
Spesso si pensa che la carta patinata abbia un costo più elevato della carta naturale. Non è così, essendo una carta usata tantissimo in tipografia ha costi di produzione simili se non addirittura inferiori alle carte naturali. 

Carte vergate o martellate.
Sono carte trattate per ottenere un effetto di trama sulla superficie. Ideali per annunci di matrimonio o brochure particolarmente ricercate vengono impiegate principalmente su stampanti ad inchiostro liquido perché più adatto a penetrare fra le curve superficiali. Ne esistono molteplici tipologie (martellate, a righe parallele, effetto tela, effetto pelle, …) e possono essere bianche o colorate, anche con colori forti, per la realizzazione di copertine di cartonati o come divisori di prestigio su stampati multi pagina. 

Carte adesive.
Utilizzate per la produzione di etichette in ambiti vari possono essere finite in svariati modi. Sostanzialmente una carta adesiva è una carta usomano, patinata o vergata alla quale è stato aggiunto uno strato di colla. L’adesivo può essere permanente o removibile a seconda del tipo di impiego. Sono dotate di uno strato di carta siliconata sul retro adatto alla conservazione della colla fino al momento dell’impiego.
È importante sapere che la carta adesiva invecchia precocemente perché la colla ha una durata limitata, circa 1 anno, prima di iniziare a perdere il proprio potere di incollaggio. 

Carte riciclate.
La carta oggi è prodotta con estrema attenzione e non ha più l’impatto ambientale di un tempo. Le migliori cartiere mondiali producono la carta usando fibra proveniente da piantagioni appositamente create per dare all’ambiente più alberi di quanti se ne abbattono. In molti paesi la riforestazione è stata ottenuta grazie alle imprese cartarie che hanno adottato questi sistemi.
La carta riciclata è quella che viene ottenuta dal riciclo delle carte. Una buona carta riciclata avrà una colorazione più grigiastra perché non trattata con sbiancanti chimici. Per ottenere una carta riciclata in modo ecologico serve un processo di riconversione della fibra molto complesso che deve stare in piedi fra costi energetici e di produzione e risparmio di fibra acquistata. Servizi Grafici effettua una scrupolosa suddivisione delle carte usate per consentire il miglior riciclo possibile. 

Carte speciali.
Esistono “carte” molto particolari adatte ad impieghi specifici. Ecco alcuni esempi.
Carte adesive antri contraffazione che si strappano dopo una prima incollatura e quindi sono usabili una sola volta;
Poliestere adesivo, supporto impiegato per la realizzazione di etichette adatte all’esterno o impiegate in ambiti a forte escursione termica;
Carte antri strappo, usate quando la durata dello stampato è importante;
Carte filigranate, usate per l’anti contraffazione o per estremo prestigio di comunicazione;
Carta e cartoncini colorati, disponibili in colori e grammature svariate era usata molto in passato per la produzione di manifesti e volantini stampati ad un colore. Oggi viene ancora usata per la creazione di schede e cartelline o per la produzione di copertine particolari. 

Cartone e cartoncino.
La carta ha impieghi diffusi nella confezione delle cose e degli alimenti.
Per ottenere scatole adeguate servono carte di spessore molto elevato.
Da questa esigenza nascono carte ad elevato spessore che hanno rigidità tali da diventare involucri resistenti.
Quando il singolo strato non riesce ad ottenere il risultato sperato si ricorre al cartone che usa fogli di carta in più strati per ottenere un “foglio” spesso e resistente. 

Costi della carta.
Spesso si cade nel tranello del costo della carta. È importante sapere che fra carte naturali e carte patinate i costi sono sensibili solamente se la produzione di stampati che andiamo a realizzare è elevatissima.
Per le produzioni digitali, spesso in piccola quantità, l’incidenza della carta è minima.
Facciamo un esempio per dare l’idea dei costi.
500 biglietti da visita fatti in carta da 250 g - costo della carta 1 Euro
500 biglietti da visita fatti in carta da 400 g - costo della carta 1,7 Euro
Differenza 0,70 Euro per avere un biglietto importante contro uno stampato molto scadente! 

Alla prossima puntata.